fumetti, disegni, illustrazioni

3/30 aprile 2008
inaugurazione giovedì 3 aprile ore 18:30
lunedì/venerdì 10:30 – 17:30 sabato 17 – 19
Dice il regista Aki Kaurismaki che il tratto tipico del carattere dei finlandesi, l’unico che sopravvive in tempi di omologazione culturale imperante, è il loro irriducibile humour nero. Se ci fosse bisogno di una conferma, eccola: è nei disegni della sua giovane connazionale Pauliina Mäkelä. Nei suoi mondi alla rovescia, tratteggiati a matita e carboncino, bambini, fantasmi e strane creature si affollano con tutta la forza perturbante delle fiabe. Un Pierino Porcospino dalle lunghissime unghie guarda da lontano una bambina che dorme. Un uomo-albero stritola con le sue radici una geometrica casetta. Serpenti e spettri spuntano in trasparenza nei sogni di un’altra piccola dormiente. E sott’acqua, tra le meduse, si aggira una creatura che sembra il Babau del famoso racconto di Dino Buzzati. È un mondo popolato di freaks e creature ibride, quello di Pauliina. Tra ghiacci e betulle coperte di neve, tra alberi e prati di funghi spunta un centauro e piccoli fantasmi escono dal terreno. L’artista si diverte a mescolare l’umano, l’animale, il vegetale. E con ciò il disegno ci regala una sottile inquietudine: ci chiede di mettere in discussione identità e sicurezze, allude a una sensazione di continua metamorfosi e ad una natura segreta che prende il sopravvento su razionalità e cultura. Con la matita Pauliina Mäkelä apre una porta e ci invita ad entrare nel suo personale Carnevale. Ad abbandonarci alla musica del segno, con la stessa estasi della sua bambina che in una sequenza di tre tavole suona il tamburo. C’è innocenza ed esperienza, nello sguardo di quella bambina. Noi la guardiamo, lei non guarda noi: i suoi occhi sono puntati altrove. Immersi nel rumore bianco della musica e del disegno. (Luca Baldazzi)
Pauliina Mäkelä è nata nel 1980 e si è diplomata nel 2005 presso l’Istituto di Design di Lathi, in questi anni ha preso parte attivamente alla vivace ed innovativa scena artistica finlandese legata al fumetto e all’editoria, contribuendo con i suoi disegni all’emergere di realtà autoprodotte come “Kuti Kuti” e “Napa”. Attualmente vive e lavora a Helsinki. More info: www.pauliinamakela.com

















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